« Il cervello non è un mistero. Funziona secondo regole che si possono capire. »

Consigli utili

La lettura attiva: capire invece di scorrere

Chiudi il libro, o la scheda, dopo una ventina di minuti di lettura applicata. E se ti chiedessero di riassumere ciò che hai appena letto, saresti in difficoltà. I tuoi occhi hanno percorso ogni riga, non hai saltato alcun paragrafo, eppure quasi nulla è rimasto. Non è un problema di memoria né di concentrazione. È […]

Apprendimento e cognizione

Il sonno e la memoria: cosa accade di notte

Probabilmente l’hai già vissuto. Impari qualcosa la sera, dormi bene, e il giorno dopo, senza averlo ripassato, tutto sembra più chiaro, più solido, quasi ovvio. Al contrario, una notte troppo corta lascia tutto sfocato, come se nulla si fosse davvero fissato. Non è fortuna né un caso. Il cervello non si mette in pausa durante […]

Consigli utili

La tecnica Feynman: spiegare per capire davvero

Leggi un capitolo, e tutto sembra limpido. Le idee si concatenano, ogni frase appare chiara, hai la sensazione solida di aver capito. Poi qualcuno ti chiede di spiegare ciò che hai appena letto. Ed ecco che balbetti. Giri intorno all’argomento con parole vaghe, ripeti quasi parola per parola ciò che hai letto senza mai riformularlo […]

Consigli utili

Il mind mapping: strutturare le idee per ricordarle

Ecco una lista di appunti presi a lezione la settimana scorsa: frasi allineate, uniformi, una sotto l’altra. Provate a ricordarla adesso. Difficile, vero. Ecco ora una mappa mentale scarabocchiata sulla stessa materia: una parola centrale, rami che partono in ogni direzione, colori, alcune parole chiave collegate tra loro. Basta guardarla e il ricordo torna quasi […]

Soluzioni educative

Il tutoraggio tra pari: imparare insegnando

Uno studente è bloccato su un concetto da venti minuti. Invece di alzare la mano verso l’insegnante, si rivolge al compagno di banco. Tre frasi dopo, finalmente capisce. Questo riflesso, spesso visto come un ripiego, una soluzione di seconda scelta quando l’insegnante è occupato altrove, è in realtà uno dei metodi di apprendimento meglio documentati […]

Società e inclusione

La sindrome dell’impostore: riuscire non basta mai

Un’alunna riceve un voto eccellente in un compito che temeva. Invece del sollievo atteso, un pensiero si impone quasi all’istante: l’argomento le è capitato bene, il correttore è stato clemente, ha avuto fortuna. Il successo, invece di rassicurarla, riaccende subito il dubbio. Questo meccanismo ha un nome, la sindrome dell’impostore, e colpisce in particolare gli […]

Società e inclusione

L’ADHD in classe: un’attenzione che funziona diversamente

Per venti minuti, questo studente sembra altrove. Lo sguardo perso, la penna immobile, nessuna traccia visibile di concentrazione sull’esercizio in corso. Poi, su un esercizio successivo che improvvisamente cattura il suo interesse, eccolo iperconcentrato, produttivo, quasi impossibile da distrarre. Questo contrasto spesso disorienta gli adulti intorno a lui, che vi vedono una forma di cattiva […]